Borgate dal Vivo: il festival più grande nei luoghi più piccoli

Tra i suggestivi scenari Piemontesi della Val di Susa, da ormai dieci anni si svolge il Festival delle Borgate dal Vivo, il festival più grande nei luoghi più piccoli. Si tratta di un’iniziativa itinerante che propone spettacoli dal vivo, concerti, performance teatrali, manifestazioni letterarie e attività culturali, dislocati nei borghi e nei piccoli centri del Piemonte, con particolare attenzione alle province di Torino e Cuneo.

Nato inizialmente come festival letterario con incontri e presentazioni di libri nei piccoli centri, spesso nelle scuole di montagna dismesse, con gli anni Borgate dal Vivo si è evoluto ed oggi è un vero e proprio contenitore multidisciplinare di eventi culturali, con l’obiettivo di valorizzare i territori montani a rischio spopolamento.

Il Festival, che da giugno tornerà ad animare le calde serate estive nelle borgate piemontesi, è rivolto non solo agli abitanti del territorio ma soprattutto a un pubblico più vasto. Gli appuntamenti sono tutti accomunati da un fil rouge: far conoscere quelle che nel gergo locale vengono chiamate talvolta “terre alte”, talvolta “aree centrali”, che negli ultimi anni stanno vivendo un ritorno di popolazione in cerca nuove opportunità lavorative, economie alternative e uno stile di vita più sano e sostenibile, che i grandi centri urbani non sono più in grado di garantire.

Tra le attività culturali portate avanti dal festival vi sono la gestione del Teatro Eugenio Fassino di Avigliana (TO) e dell’Auditorium Franca Rame di Rivalta di Torino. Il 14 aprile, lo spettacolo Ma che razza di Otello sei?  chiuderà la stagione 2025/2026 del Teatro Fassino, mentre sabato 18 aprile all’Auditorium Franca Rame si terrà La diva geniale, spettacolo conclusivo della rassegna MuTevoLe. Esempio di stagioni e attività culturali strettamente connesse al territorio che portano arte e spettacolo direttamente nel cuore delle comunità locali.

Il festival della Borgate dal Vivo promette per i mesi di giugno e luglio un’estate in cui nessuno spazio è troppo piccolo o troppo lontano per non poter essere raggiunto da una storia o una canzone. Aprirà, venerdì 26 giugno, l’XI edizione di Borgate dal Vivo Ambra Angiolini con La misteriosa scomparsa di W di Stefano Benni, seguita sabato 27 giugno da Cristiano De André, che renderà omaggio al padre in concerto all’Anfiteatro Romano. Tra i protagonisti musicali anche Niccolò Fabi, con il suo Vento d’estate, in programma il 28 giugno e A me ricordi il mare di Daniele Silvestri risuonerà domenica 5 luglio ai Castelli di Lagnasco. In attesa di scoprire tutti i prossimi appuntamenti, abitanti e visitatori si preparano a vivere un’estate di musica, teatro e storie nella magia unica che solo le montagne sanno regalare.