Varzi Festival è un progetto culturale nato nel 2023 come prima esperienza di festival interamente ideato e realizzato da ItaliaFestival, in collaborazione con il Comune di Varzi, uno dei Borghi più belli d’Italia. Inserito nell’ambito del Bando Attrattività dei Borghi, promosso dal Ministero della Cultura e finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU, Varzi Festival ha rappresentato un modello innovativo di manifestazione multidisciplinare e sostenibile, capace di fare della cultura il motore di rinascita dell’antico Borgo di Varzi.

Con le sue due edizioni nel 2023 e 2024, Varzi Festival ha trasformato il borgo medievale di Varzi in un palcoscenico diffuso, animando piazze, giardini e castelli con spettacoli teatrali e concerti, proiezioni di film in collaborazione con Legambiente, incontri, laboratori e appuntamenti dedicati alla sostenibilità: un nuovo modello di festival che si propone di creare rete fra soggetti plurali e sinergie con i cittadini e le attività locali ispirandosi al concetto di “innesto”, una tematica riconducibile alla natura che caratterizza la realtà del borgo, ma anche a una pratica antica fatta di un sapere che mette in relazione “diversità” capaci di coesistere armonicamente.

La prima edizione, che si è svolta dal 16 al 25 giugno 2023, ha visto la partecipazione di artisti di fama nazionale come Neri Marcorè, Paolo Fresu e Daniele di Bonaventura, Carmen Consoli, Orchestra La Corelli, Michele Dell’Utri in coproduzione con il Piccolo Teatro di Milano, e molti altri. Tutti gli eventi, gratuiti e a impatto ambientale ridotto, sono stati progettati nel rispetto dei criteri di sostenibilità ambientale, certificati da Legambiente e dalla Rete Ambiente & Salute con il marchio Ecoevents Certified.

Con oltre quattromila presenze e un forte coinvolgimento della cittadinanza, il Varzi Festival si è imposto fin da subito come un esempio virtuoso di rigenerazione culturale e sociale, in grado di attivare sinergie tra istituzioni, associazioni e comunità locali. “La cultura immateriale raccontata con la cultura immateriale”, come ha sottolineato il presidente di ItaliaFestival Francesco Maria Perrotta, diventa qui un principio attivo di trasformazione e di crescita condivisa.

Sull’onda del grande successo della prima edizione, Varzi Festival è tornato nel 2024, dal 4 all’8 settembre, con un cartellone che ha confermato la sua vocazione multidisciplinare e la sua attenzione alla sostenibilità. Cinque giornate di eventi gratuiti hanno portato nel borgo nomi di grande rilievo come Max Gazzè, con il progetto Musicae Loci insieme all’Orchestra Casadei, il duo Colapesce Dimartino, protagonisti del live acustico di chiusura, e la Fondazione Festival Pucciniano con il concerto inaugurale Tutto Puccini. Accanto alla musica, anche incontri culturali con Ferruccio de Bortoli e Filippo Solibello, proiezioni a cura di Legambiente Festambiente, e un ricco programma enogastronomico a cura della Federazione Italiana Cuochi, che ha celebrato i sapori del territorio attraverso talk, cooking show e degustazioni dei prodotti locali come il celebre Salame di Varzi DOP e i vini dell’Oltrepò Pavese.

La seconda edizione ha ulteriormente consolidato il ruolo del festival come motore di sviluppo turistico e culturale e motore di sviluppo economico: strutture ricettive e ristoranti hanno registrato il tutto esaurito, estendendo la stagione turistica anche a settembre.

Anche nel 2024, Varzi Festival ha ottenuto la certificazione Ecoevents Certified, confermando il suo impegno nel promuovere un modello di festival sostenibile: eventi a basso impatto ambientale, comunicazione ecologica, riduzione dei consumi e incentivazione della mobilità dolce tramite la Greenway Voghera-Varzi. ItaliaFestival, firmataria del Patto per i Festival Sostenibili e Plastic Free, continua così a guidare un percorso virtuoso di crescita culturale rispettosa del paesaggio e delle comunità ospitanti.

Con due edizioni di successo, Varzi Festival si è affermato come un laboratorio di buone pratiche e un modello replicabile per la rigenerazione culturale dei borghi italiani. Un progetto che unisce arte, sostenibilità e partecipazione, dimostrando come la cultura possa essere al tempo stesso esperienza leva economica per il territorio e strumento di coesione sociale.

“Varzi è un esempio virtuoso di come la cultura possa rigenerare un territorio. È il segno che il sistema rete funziona, che la cultura può creare connessioni e comunità, e che i piccoli borghi sono una risorsa strategica per il futuro del nostro Paese.” Francesco Maria Perrotta, presidente di ItaliaFestival

Varzi Festival è ideato e organizzato da ItaliaFestival in collaborazione con il Comune di Varzi nell’ambito del PNRR M1C3 – Investimento 2.1 Attrattività dei Borghi ed è finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU. Sono partner del progetto Legambiente e Federazione Italiana Cuochi.

La prima edizione del Varzi Festival, che si è svolta dal 16 al 25 giugno 2023, ha rappresentato l’avvio di questo nuovo modello di festival multidisciplinare. Ideata intorno al tema dell’“innesto”, inteso come dialogo tra culture, linguaggi e diversità, la rassegna ha trasformato il borgo in un grande laboratorio creativo a cielo aperto.

Il programma ha proposto oltre quindici appuntamenti tra musica, teatro, cinema e incontri, con la partecipazione di artisti di primo piano come Neri Marcorè, Paolo Fresu e Daniele Di Bonaventura, Carmen Consoli, Orchestra La Corelli e Michele Dell’Utri, quest’ultimo protagonista della residenza teatrale Esprimi un desiderio!, realizzata in coproduzione con il Piccolo Teatro di Milano - Teatro d’Europa e che ha coinvolto gli abitanti di Varzi come attori e narratori del proprio territorio.

La programmazione ha incluso anche collaborazioni con Legambiente e il Clorofilla Film Festival, spettacoli ecosostenibili come il Teatro a Pedali e performance itineranti lungo la Greenway Voghera - Varzi, unendo creatività e consapevolezza ambientale.

Il successo della prima edizione, con oltre quattromila presenze in dieci giorni e un altissimo livello di partecipazione cittadina, ha confermato il valore di un progetto capace di mettere la cultura al centro della vita del borgo, generando un impatto duraturo sul tessuto sociale, economico e turistico del territorio.

1.varzi_edizione1
2.varzi_edizione1
3.varzi_edizione1
4.varzi_edizione1
5.varzi_edizione1
6.varzi_edizione1
7.varzi_edizione1
8.varzi_edizione1
9.varzi_edizione1
10.varzi_edizione1
11.varzi_edizione1
12.varzi_edizione1

Dal 4 all’8 settembre 2024, Varzi Festival è tornato con una seconda edizione che ha consolidato il percorso avviato, confermandosi come una delle manifestazioni estive più significative della Lombardia.
Cinque giornate di eventi gratuiti hanno portato a Varzi grandi nomi della musica e della cultura: il concerto inaugurale Tutto Puccini della Fondazione Festival Pucciniano, il progetto Musicae Loci di Max Gazzè con l’Orchestra Casadei e il concerto acustico di chiusura di Colapesce Dimartino. Accanto alla musica, il festival ha proposto incontri con Ferruccio De Bortoli e Filippo Solibello, proiezioni curate da Legambiente Festambiente, talk tematici, cooking show e degustazioni a cura della Federazione Italiana Cuochi dedicati alla valorizzazione enogastronomica dei prodotti locali, al tema dell’ecosostenibilità e del Made in Italy.

Anche la seconda edizione ha registrato ottimi risultati in termini di partecipazione di pubblico, dimostrando come la cultura possa essere motore di un ampio progetto di rigenerazione culturale e sociale e di promozione del territorio. Il festival è stato infatti, per il pubblico regionale, anche occasione per scoprire il territorio, uno dei luoghi più belli dell’Oltrepò Pavese; ma è stato anche occasione per gli abitanti di Varzi di abitare il borgo con occhi nuovi, compartecipando alla sua rigenerazione artistica e culturale.

Obiettivo raggiunto è stata anche la promozione del turismo culturale: un'alternativa sostenibile e vantaggiosa in contrapposizione al fenomeno dell'overtourism delle grandi città d’arte. Il Festival è stato motore dello sviluppo economico e turistico del territorio, generando un importante indotto economico. Il format integrato con Legambiente Festambiente e la Federazione Italiana Cuochi, entrambi partner della seconda edizione del Varzi Festival, ha riscosso ampio successo proprio perché ha intercettato un pubblico vasto per interessi e provenienza.

Anche nel 2024 il festival, certificato con l’Ecoevents Certified grazie alla partnership con Legambiente e la Rete Ambiente&Salute, si è svolto nel pieno rispetto e tutela del paesaggio di Varzi, riducendo al massimo i consumi, l’impatto sonoro ed energetico, scegliendo una comunicazione ecologica a bassissimo utilizzo di carta e incentivando la mobilità sostenibile sulla meravigliosa pista ciclopedonale Greenway Voghera – Varzi.

Varzi Festival si conferma così un laboratorio di buone pratiche per la cultura italiana: un progetto che unisce arte, sostenibilità e comunità, dimostrando come i borghi possano diventare protagonisti del rinnovamento culturale del Paese grazie alla cultura e alla visione condivisa di una rete che continua a crescere e innovare.

1.varzi_edizione2
15.varzi_edizione2
16.varzi_edizione2
2.varzi_edizione2
3.varzi_edizione2
4.varzi_edizione2
5.varzi_edizione2
6.varzi_edizione2
7.varzi_edizione2
8.varzi_edizione2
9.varzi_edizione2
10.varzi_edizione2
11.varzi_edizione2
12.varzi_edizione2
13.varzi_edizione2
14.varzi_edizione2

Varzi Festival è ideato e organizzato da ItaliaFestival in collaborazione con il Comune di Varzi nell’ambito del PNRR M1C3 – Investimento 2.1 Attrattività dei Borghi.